U.O. Neurochirurgia

Direttore Dr. Mauro Campello

Ingresso visitatori: dalle ore 13 alle ore 14.30

Ambulatori:
- ambulatorio divisionale: lunedì e mercoledì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.30
-    ambulatorio di neurooncologia (responsabile dott. F. Turiano il martedì alle ore 10.00)
-    ambulatorio cefalee e algie facciali (responsabile dott. P. D’Ascoli il venerdì alle ore 10.00)

Telefono segreteria: 0965397486
Telefono coordinatore: 0965397925
Fax segreteria: 0965397949

Staff Medico

Dott. Mauro Campello  campello.mauro@gmail.com

Dott. C. Campolo (resp. struttura semplice neurochirurgia spinale)
Dott.ssa Giuseppina Caruso (resp. alta specialità traumatologia spinale)
Dott. Saverio Cipri (resp. alta specialità neurochirurgia endoscopica)
Dott. Giuseppe D’Ascoli (resp. alta specialità ambulatorio cefalee e algie facciali)
Dott.ssa Olga Gervasio (resp. alta specialità neurochirurgia sistema nervoso periferico)
Dott. Vincenzo Pensabene (resp. struttura semplice neurotraumatologia)
Dott. Antonio Russo (resp. struttura semplice day surgery e ambulatorio correlato)
Dott. Gianluigi Scaffidi
Dott. Francesco Turiano (resp. alta specialità neurooncologia)
Dott. Raffaele Veneziano (resp. alta specialità terapia intensiva)
Dott. Claudio Zaccone (resp. alta specialità neurochirurgia pediatrica)
Dott. Antonio Zema (resp. alta specialità neurochirurgia stereotassica e funzionale)

Staff paramedico

Neurochirurgia Degenze
Coordinatore I.P. Paolo Pennestrì

I.P. Antonia Azzarà
I.P. Daniela Artuso
I.P. Antonella Aricò
I.P. Tiziana Azzarà
I.P. Maria Barillà
I.P. Angela Barreca
I.P. Santa Barresi
I.P. Rachele Camera
I.P. Domenico Campolo
I.P. Anna Chirico
I.P. Aldo Curigliano
I.P. Salvatore Cuzzocrea
I.P. Domenico Orlando
I.P. Margherita Schirripa
I.P. Rosa Serravite
I.P. Domenico Siclari
I.P. Silvana Spinelli

A.T. Domenica Marino
A.T. Giuseppa Morabito

Neurochirurgia Sala Operatoria
Coordinatrice I.P. Wanda Poeta

I.P. Stefano Catalano
I.P. Caterina Carrese
I.P. Domenico Pecora
I.P. Antonia Pellicano
I.P. Luigi Veltre
I.P. Maria Stella Zaffino

La Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti - Azienda Ospedaliera “Bianchi - Melacrino - Morelli” è unica struttura di questo tipo in tutta la provincia di Reggio Calabria. Invero l’organizzazione territoriale regionale strutturata su tre centri di riferimento - denominati hub (Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza) - fa si che alla nostra U.O. afferiscano pazienti provenienti anche dalla provincia di Crotone e di Vibo Valentia. Il Reparto è stato aperto nel 1975 (all’epoca e per molti anni unica Neurochirurgia in regione) sotto la guida del Prof. Romeo Eugenio Del Vivo che la resse fino al 1986. Grazie alla sua unicità nel territorio e all’opera magistrale del Prof. Del Vivo (che si era formato alla scuola di uno dei padri della neurochirurgia europea, il Prof Krayenbühl di Zurigo) la Neurochirurgia a Reggio Calabria ha avuto modo di affermarsi come Reparto di riferimento. Negli anni successivi si sono succeduti alcuni Responsabili della struttura (tra cui vogliamo menzionare il Dott. Nicolò Pandolfo per la sua dedizione professionale sino al sacrificio personale) ma il ricordo del Prof. Del Vivo è ancora ben presente in chi ha avuto la ventura di lavorare con lui.
Ora il Reparto, di circa 20 posti letto con un elevato tasso di occupazione, fa fronte alle problematiche che emergono dal territorio sia in regime di urgenza che in regime di elezione. Può dunque essere trattato un ampio spettro di patologie craniche, spinali e dei nervi periferici, grazie alle diverse competenze maturate dai componenti dell’équipe medica.
L’attenzione è particolarmente rivolta al trattamento microchirurgico delle patologie neoplastiche cerebrali (laddove indicato anche con il supporto della neuronavigazione), spinali (con approcci sia posteriori che anteriori ai vari segmenti rachidei), degli aneurismi intracranici, delle malformazioni arterovenose (MAV), alla microchirurgia delle lesioni neoplastiche dei nervi periferici.
Sempre con tecnica microchirurgica vengono parimenti affrontate le patologie degenerative del rachide nei suoi vari distretti (cervicale, dorsale e lombo-sacrale) tra cui, ad esempio, le stenosi del canale vertebrale, le ernie del disco con una attenzione particolare per le emergenti strumentazioni e tecniche “miniinvasive”.
Di particolare interesse sia speculativo che pratico chirurgico è il trattamento miniinvasivo endoscopico endonasale utilizzato sia per le neoplasie ipofisarie (prevalentemente adenomi) che, con approcci allargati, per altre patologie dell’area parasellare e del basicranio.
Ecco un elenco sintetico delle problematiche di interesse neurochirurgico affrontate dall’ U.O. reggina:

•Tumori intracranici
•Adenomi Ipofisari
•Astrocitomi a basso grado di malignità
•Astrocitomi anaplastici
•Cisti colloidi
•Colesteatomi
•Cordomi
•Craniofaringiomi
•Facomatosi
•Glioblastomi Multiforme
•Meningiomi
•Metastasi
•Neurinomi del nervo acustico
•Tumori del Tronco Encefalico
•Tumori della Regione Pineale
•Tumori Dermoidi e Teratomi
•Tumori Intraventricolari
•Tumori intrarachidei
•Tumori iuxtamidollari (neurinomi, meningiomi)
•Tumori intramidollari (gliomi, metastasi)
•Tumori vertebrali (metastasi...)
•Malformazioni vascolari
•Aneurismi
•Malformazioni artero-venose
•Angiomi cavernosi
•Fistole durali
•Malformazioni vascolari a sede midollare e iuxtamidollare
•Idrocefalo
•Idrocefalo normoteso (o dell’anziano)
•Stenosi dell’acquedotto primitiva o secondaria
•Emorragie encefaliche spontanee non malformative
•Malformazioni craniche e spinali - disrafismi
•Craniostenosi
•Cisti Aracnoidee
•Malformazioni di Chiari
•Siringomielie
•Malformazioni di Dandy-Walker
•Meningo-, encefalo-celi
•Tethered cord (midollo ancorato)
•Spine bifide nei vari gradi fino al mielomeningocele
•Conflitti neurovascolari con sdr funzionali
•Nevralgia del Glossofaringeo
•Nevralgia Trigeminale
•Spasmo facciale
•Conflitto arteria vertebrale/midollo allungato con ipertensione farmaco-resistente
•Lesioni cerebrali di varia genesi (tumorale, malformativa...) scatenanti epilessia farmaco-resistente
•Traumatologia cranio-encefalica (ematomi, contusioni, edema cerebrale...)
•Traumatologia spinale (con o senza sofferenza mielo-radicolare, fratture somatiche, instabilità rachidee...)
•Patologie degenerative del rachide
•Discopatie di vario grado
•Micro- e macro-instabilità
•Stenosi del canale
•Tumori dei nervi periferici
•Neurinomi
•Neurofibromi
•Tumori maligni
•Sdr da compressione di nervi periferici
•Sdr del tunnel carpale
•Sdr da compressione del n. ulnare al gomito
•Sdr del tunnel tarsale
•Altre sdr da compressione