Servizio di Prevenzione e Protezione

Dott. Michele Paolo Puntoriere

Segreteria

Tel  0965.397419
Fax 0965.397419
Mail aziendale: spp@ospedalerc.it

Responsabile Dott. Michele Paolo Puntoriere

Segreteria:
Sig.ra Maria Carmela Pappalardo

Sig.ra Giuseppina Blanco

Sig. Santina R.Crea

     

     

     

    Il Servizio di Prevenzione e Protezione, ai sensi dei Decreti Legislativi 81/08 e “correttivo” 106/09:

    • collabora col Datore di Lavoro (Direttore Generale) alla Valutazione dei Rischi, alla stesura del Documento di Valutazione dei Rischi, alla definizione di misure di prevenzione e protezione in ordine alla tipologia di lavorazione e di rischio, sulla base della specifica conoscenza della organizzazione aziendale;

    • imposta il Piano Generale delle Emergenze e di Evacuazione, contenente, oltre al resto, le istruzioni di comportamento in caso di emergenza e di evacuazione dei luoghi di lavoro;

    • elabora procedure di sicurezza;

    • propone programmi di formazione, informazione e addestramento;

    • fornisce ai Lavoratori le Informazioni inerenti la tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro;

    • è interpellato per competenza, partecipa alla Riunione Periodica e supporta il Datore di Lavoro nella consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.);

    • eroga pareri per il Datore di Lavoro, i dirigenti, i reposti etc.;

    • effettua Sopralluoghi nei Luoghi di Lavoro, ordinari e straordinari;

    • adempie alle istanze di organi di vigilanza e organismi istituzionali (INAIL, NAS, Ispettorato del Lavoro, SPISAL, Assessorati, Vigili del Fuoco, Autorità Giudiziaria etc.).

      La Valutazione dei Rischi (obbligo del datore di lavoro non delegabile) contempla tutte le misure generali di tutela della Salute dei Lavoratori e della Sicurezza nei luoghi di lavoro, che sono:

      a)valutazione di tutti i rischi (biologico,chimico,fisico movimentazione carichi,emergenze etc.)

      b)programmazione della prevenzione, mirata a un complesso che integri in modo coerente le condizioni tecniche produttive nonché l'influenza dei fattori ambientali e organizzativi;   

      c)eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;

      d)rispetto dei principi ergonomici circa organizzazione del lavoro, concezione delle postazioni di lavoro, scelta delle attrezzature e definizione dei metodi di lavoro;

      e)riduzione dei rischi alla fonte;

      f) sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è meno;

      g) limitazione al minimo dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti a rischi;

      h)utilizzo limitato di agenti chimici, fisici e biologici sui luoghi di lavoro;

      i) priorità delle misure di protezione collettiva sulle misure di protezione individuale;

      l) allontanamento del lavoratore dall'esposizione al rischio;

      m)informazione e formazione per tutti i lavoratori, dirigenti, preposti e R.L.S.;

      p)Istruzioni adeguate ai lavoratori;

      q)partecipazione e consultazione di lavoratori e R.L.S.;

      s) programmazione delle misure opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l'adozione di codici di condotta e buone prassi;

      t) misure in caso di pericolo grave e immediato, emergenze e evacuazioni dai luoghi di lavoro;

      u)utilizzo di segnali e dispositivi di avvertimento e di sicurezza;

      v)regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti.

    I suddetti Decreti Legislativi indirizzano il Datore di Lavoro verso l’adozione del c.d. Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro, mirato alla Valutazione dei Rischi, all’aderenza agli standards tecnico-strutturali dei luoghi di lavoro, alla vigilanza sul rispetto delle procedure, alle verifiche di efficacia. Il Sistema individua nel Servizio di Prevenzione e Protezione la struttura con funzioni e competenze per il raggiungimento dei più alti livelli di Sicurezza sul Lavoro, che:k                   

    • informa e aggiorna il Datore di Lavoro su stato dell’arte ed adempimenti di legge;

    • coopera con la Direzione Strategica per il raggiungimento dei suddetti livelli;

    • fornisce supporto scientifico e logistico (riferimenti, tavoli tecnici, appalti, emergenze etc.)

    • eroga consulenze inerenti progetti e crono-programmi aziendali;

    • promuove atti mirati a sensibilizzare i lavoratori sulla cultura della Sicurezza sul Lavoro.