Completate le prime tre edizioni del corso base di rianimazione neonatale per operatori dei sala parto organizzato dall’UOC Neonatologia-TIN-Nido

Completate le prime tre edizioni del corso base di rianimazione neonatale per operatori dei sala parto organizzato dall’UOC Neonatologia-TIN-Nido

25 Giugno 2021


Tra il 10 ed il 14 Giugno, nell’aula "Spinelli" del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria si sono svolte le prime tre edizioni del corso base di rianimazione neonatale per operatori della sala parto organizzato dall’UOC Neonatologia-TIN-Nido, in linea con il Neonatal Resuscitation Program dell’American Academy of Pediatrics and American Heart Association 2020.

Le linee guida di rianimazione neonatale vengono emanate ogni cinque anni e devono essere divulgate, secondo un format stabilito, a tutti gli operatori della sala parto in un arco di tempo che va da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni.
La dott.ssa Isabella Mondello, Direttore ff dell’UOC Neonatologia-TIN-Nido ed istruttrice nazionale di Rianimazione Neonatale, negli ultimi dieci anni si è sempre occupata dell’organizzazione e realizzazione dei corsi di rianimazione neonatale, così come previsto dal Neonatal Resuscitation Program. L’obiettivo è quello di uniformare i comportamenti di tutti gli operatori della sala parto a quanto raccomandato  dalle  linee guida attualmente in vigore. I corsi sono strutturati in modo tale da fornire non solo informazioni teoriche su argomenti riguardanti l’assistenza al neonato sano e patologico, ma migliorare le performance degli operatori attraverso le ”manual skill” lasciando, quindi, parecchio spazio alle esercitazioni pratiche su manichino in modo da apprendere “facendo”.
Le esercitazioni pratiche si sono svolte a piccoli gruppi e nel rispetto di tutte le norme anticovid, sia in aula "Spinelli" che in sala parto ed hanno visto la partecipazione non solo del personale sanitario operante nelle sale parto del GOM, ma anche dei centri Spoke.
Altre due edizioni del corso nella forma avanzata, destinato anche agli operatori della Terapia Intensiva Neonatale, verranno realizzate dopo l’estate.